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Storia di Lucca

I reperti archeologici più antichi che conosciamo della città di Lucca risalgono al periodo tra il VI al II secolo a.C. Documenti successivi risalenti all'epoca romana ci indicano Lucca come il luogo in cui Cesare, Pompeo e Crasso, nel 56 a.C. rinnovarono il patto di governo chiamato Primo Triumvirato, precedentemente stipulato nel 60. Nel 493 Lucca è conquistata dagli Ostrogoti, in seguito dai Bizantini, nel 552 ,ed infine tra il 568 e il 584 dai Longobardi. Ad un primo periodo di saccheggi e devastazioni seguì un altro di pacifica convivenza grazie ai re longobardi Autari e Agilulfo, che decretarono una nuova organizzazione politica per la Toscana. Autari costituì tre ducati : il Ducato di Firenze , quello di Pisa e quello di Lucca, quest'ultimo sede del re e importante via di collegamenti grazie alla via Francigena.Nel 990 termina il dominio Longobardo e Lucca passa sotto i Franchi. Con l'avvento del Sacro Romano Impero Firenze diviene la nuova capitale del Marchesato.Con la morte della Marchesa di Toscana Matilde di Canossa (1115), Lucca - città di mercanti e di banchieri- comincia a muovere i primi passi verso l'indipendenza.Il neonato comune di Lucca assume un nuovo ordinamento, e la città viene divisa nei cinque parti che prendono nome dalle Porte cui fanno capo: Santi Gervasio e Protasio, San Donato, San Paolino, Santa Maria e Porta di Borgo. La città era retta da due Consoli e da un Consiglio Generale che era solito riunirsi nel 'Parlascio' (l'ex-anfiteatro). Nel 1317 , in seguito ad una insurrezione popolare viene eletto Capitano Generale e successivamente Duca di Lucca,Pisa, Pistoia, Luni e Volterra, Castruccio Castracani, il quale sconfiggerà l'esercito fiorentino nella Battaglia di Altopascio del 1325.Con la morte di Castruccio Castracani per Lucca inizia un periodo di decadenza che porterà la città passare di mano tra milanesi, genovesi, fiorentini ed infine pisani. Lucca convince l'imperatore Carlo IV, dietro pagamento di un tributo di 300.000 fiorini, ad emettere un atto per la liberazione della città. L'imperatore, di passaggio in Italia scende a Lucca e il 6 aprile 1369 firma l'atto di liberazione che consente ai cittadini di ricostituire la Repubblica. Nel 1400 viene eletto signore di Lucca Paolo Guinigi, durante il suo governo, la città ebbe un notevole incremento nel commercio e nelle attività bancarie ed attraversò un periodo di pace e prosperità, grazie anche ai rapporti col Papato e con l'Imperatore Sigismondo che lo nominò Vicario Imperiale. Nel 1429 la città subì il saccheggio da parte di Firenze che inviò Braccio Fortebraccio da Montone ad invadere la città, ma grazie al pagamento di una ingente somma l'invasore fu scacciato . Firenze non si arrese e , alla guida di Niccolò Piccinino giunse ad assediare le mura, ma anche stavolta, grazie al capitano Francesco Sforza la città non cadde sotto il dominio fiorentino. Nella seconda metà del Quattrocento, Lucca sarà coinvolta in numerose guerre di confine e inizia il suo periodo di decadenza.Il 23 giugno 1805 su richiesta del senato di Lucca, viene costituito il Principato di Lucca e Piombino, assegnato alla sorella di Napoleone Bonaparte Elisa Bonaparte ed al marito Felice Baciocchi.Nel congresso di Vienna venne deciso di creare il ducato di Lucca. Il 10 maggio 1815 subentra, come reggente, Maria Luisa di Borbone, alla quale succedette Carlo Ludovico di Borbone 1824-1847. Nel 1847 il figlio di Maria Luisa di Borbone , Carlo Ludovico, cede la città al granducato di Toscana. Dante Alighieri incluse molte riferimenti alle grandi famiglie feudali che ebbero una grande giurisdizione con poteri amministrativi ed giudiziali. Dante Alighieri stesso spese molti dei suoi anni in esilio a Lucca. Il 24 novembre 2006 ha ospitato il vertice bilaterale Italia-Francia alla presenza del Presidente del Consiglio Prodi e del Presidente della Repubblica Francese Chirac.