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Musei in provincia di Arezzo

Centro di documentazione della Battaglia di Anghiari

Foto Centro di documentazione della Battaglia di Anghiari Anghiari (AR)

contatti:

Tel. 0575787023

Indirizzo: Piazza Mameli 1

Ospitato nei saloni del Palazzo del Marzocco, documenta la locale battaglia celebre per la scomparsa raffigurazione commissionata a Leonardo da Vinci nel Palazzo della Signoria di Firenze. L'esposizione comprende: un plastico e cassoni preleonardeschi con raffigurazioni della battaglia, riproduzioni anastatiche dei disegni di Leonardo e una ricostruzione dell'affresco perduto. Sono in corso di allestimento nuove sezioni dedicate alle armi anghiaresi, all'ingegneria militare e alla storia locale.

 

MUSEO DELLA MISERICORDIA

Foto MUSEO DELLA MISERICORDIA Anghiari (AR)

contatti:

0575789577

Indirizzo: Via Francesco Nenci 13

Molte furono ad Anghiari quelle compagnie di uomini e donne che si dedicarono ad attività caritative ed assistenziali. Esse presero origine nella seconda metà del 1300 e sopravvissero finché le leggi granducali del 1785 non le soppressero in gran numero. Il museo raccoglie le testimonianze di questo passato attraverso la conservazione delle attrezzature e dei vestimenti utilizzati nell' 800 dai Confratelli della Misericordia, antichissimi statuti manoscritti delle confraternite precedenti e preziose reliquie. Inoltre si possono ammirare la bellissima architettura e gli affreschi quattrocenteschi del salone del museo, già chiesa medievale.

MUSEO STATALE DI PALAZZO TAGLIESCHI

Foto MUSEO STATALE DI PALAZZO TAGLIESCHI Anghiari (AR)

contatti:

Tel. 0575 788001

Indirizzo: P.zza Mameli, 16

Lo storico Palazzo Taglieschi si trova in quella che un tempo era conosciuta come Piazza del Borghetto e che oggi si chiama Piazza Mameli. L'edificio mantiene tuttora il nome dei Taglieschi, considerati la famiglia più ricca della zona dal XV al XVI secolo, anche se ha avuto altri proprietari a partire dalla prima metà del '500. L'edificio fu probabilmente commissionato da Matteo di Antonio di Bartolomeo Taglieschi, fiero Capitano di ventura, il palazzo è divenuto sede del Museo Statale nel 1976 grazie all'atto magnanimo dell'ultimo proprietario, Don Nilo Conti, proposto di Anghiari che tanto operò per raccogliere testimonianze dell'arte e delle tradizioni popolari dell'Alta Valle del Tevere. Esso conserva le pregevoli opere provenienti da chiese ed edifici storici della Val Tiberina e oggetti d'uso rappresentativi delle tradizioni della comunità. Rappresenta inoltre esso stesso un importante esempio di architettura residenziale quattrocentesca valtiberina che conserva tracce di caratteri medievali.