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Pisa (PI) contatti: Tel. 050560547 primaziale@sirius.pisa.it |
Il Battistero, dedicato a San Giovanni Battista, s'innalza di fronte alla facciata ovest del Duomo. L'edificio fu iniziato a metà del XII secolo , sostituisce un precedente battistero, più piccolo, che si trovava a sud della Cattedrale. Anch'esso in stile Romanico presenta una curiosa cupola troncoconica.. Rimase incompiuto fino al XIV secolo, quando la loggia, il piano superiore e la cupola furono terminati in stile Gotico da Nicola Pisano e il figlio Giovanni. E' il più grande battistero in Italia: la sua circonferenza misura 107.25 m.L'interno, sorprendentemente semplice e privo di decorazioni, ha inoltre una eccezionale acustica. Spicca il pulpito, scolpito fra il 1255 e il 1260 da Nicola Pisano. Il percorso di visita all'interno comprende capolavori come il fonte battesimale di Guido da Como (1246), il pergamo di Nicola Pisano (1260), il pavimento cosmatesco e i duecenteschi capitelli scolèpiti. Permette di ascoltare l'eccezionale acustica del monumento e di salire al matroneo e allo spazio intorno alla cupola.
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Pisa (PI) contatti: Tel. 050598647 silvano@sta.unipi.it |
Collezioni Egittologiche dell'Università degli Studi di Pisa
Le collezioni egittologiche dell'Università di Pisa hanno origine nel 1962, grazie ad una prima donazione fatta da Laura Birga Picozzi, un centinaio di reperti archeologici e curiosità etnografiche riportate dall'Egitto e dalla Nubia da Gaetano Rosellini. Nel 1964 si è aggiunta la collezione Schiff Giorgini, costituita da 400 oggetti provenienti dagli scavi condotti da Michela Schiff Giorgini a Soleb e Sedeinga nel Sudan. Fanno parte delle collezioni anche gli Ostraka demotici di Ossirinco e altro materiale proveniente dagli scavi in Egitto dell'Università di Pisa.
Donazioni, acquisti, attività di scavo e di ricerca in Egitto da parte dell'Università di Pisa - Cattedra di Egittologia, hanno aggiunto materiali che formano adesso un complesso importante, sia per il suo valore patrimoniale, sia per la sua consistenza ed il suo significato scientifico, storico ed archeologico, sia infine per la rilevanza didattica ed espositiva. Le Collezioni sono collegate con il Laboratorio Egittologico I. Rosellini dello stesso Dipartimento.
Il museo ospita le seguenti collezioni:
La Collezione Schiff Giorgini
Gli Ostraka di Ossirinco
La Collezione Picozzi
Il carteggio di A.E. Breccia
La Donazione Monica Benvenuti
Le acquisizioni recenti
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Bientina (PI) contatti: 0587758445 |
In questo edificio della prima metà del XVII secolo, già officiato dalla omonima confraternita e in tempi più recenti dalla Misericordia, è stata collocata, a partire dal 27 novembre 1999, una mostra permanente sulla storia antica del territorio di Bientina. Detta raccolta, che comprende reperti di epoca proto-etrusca ed etrusco- romana rinvenuti nel Padule di Bientina nel corso delle campagne di scavo del 1953 e 1957, è collocata in 7 ampie vetrine che arricchiscono il museo ricavato nell'ex Chiesa sconsacrata di San Girolamo.
